Pasquale Iannone

Biografia

Un artista, quattro continenti

Ritratto di Pasquale Iannone al pianoforte, in frac
«Oggi Pasquale Iannone conta tra i pianisti che “sanno” non soltanto suonare ed interpretare, ma affrontare altresì le pagine più ardue del repertorio virtuosistico.» — Aldo Ciccolini

Concertista e didatta, Pasquale Iannone appartiene a quella cerchia di pianisti che — nelle parole di Aldo Ciccolini, suo maestro e compagno di tastiera nel Concerto per due pianoforti di Poulenc — «“sanno” non soltanto suonare ed interpretare, ma affrontare altresì le pagine più ardue del repertorio virtuosistico».

La sua attività lo ha portato nelle principali sale da concerto di quattro continenti — dalla Carnegie Hall di New York alla Sala Verdi di Milano, dalla Kumho Recital Hall di Seoul alla Herkulessaal di Monaco di Baviera, dalla Salle Cortot di Parigi al Concertgebouw — esibendosi in recital e come solista con orchestra in Italia, Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Spagna, Belgio, Romania, Turchia, Corea del Sud, Sud Africa, Venezuela, Messico, Inghilterra e Scozia. Ha suonato con formazioni quali la Utah Symphony Orchestra, il New England Symphonic Ensemble, la Nordwestdeutsche Philharmonie, la Württembergische Philharmonie Reutlingen, la Wiener Kammersymphonie, l'Orquesta Sinfónica del Estado de México e l'Orchestra "A. Scarlatti" di Napoli, sotto la direzione di maestri come Gianandrea Noseda, Jorge Mester, Ola Rudner, Ivan Meylemans, Franco Caracciolo e Flavio Emilio Scogna.

4continenti
20+paesi in tournée
5etichette / testate discografiche
1994Gina Bachauer, Salt Lake City