Pasquale Iannone
Rassegna stampa
Critica
«Per il pianista la Sonata è una sorta di Everest, che impone al solista richieste enormi in termini di resistenza, virtuosismo tecnico e capacità espressiva. Iannone dimostra di essere all'altezza della sfida.»
Textura — Liszt · Rachmaninov (Da Vinci Classics), aprile 2026
«Un'interpretazione estremamente impressionante e avvincente, che rivela un pianista grandioso: Iannone non esagera mai, mette l'opera al centro e suona la grande musica alla perfezione.»
Carsten Dürer — Liszt · Beethoven-Liszt (Amadeus)
«Considero Pasquale Iannone fra i più dotati concertisti della nuova generazione: l'altissimo livello tecnico, unito a una profonda sensibilità interpretativa, ne fanno un artista di punta in campo internazionale.»
Carlo Franci
«Apostolo del pianoforte, celebre per il funambolico talento: un curriculum da far tremare i polsi.»
Filippo Michelangeli — Amadeus, storia di copertina
«Un vero virtuoso è chi riesce a trasformare una mezza tonnellata di legno e ferro in un proprio riconoscibile stile: nelle sue mani i grandi accordi diventano un coro.»
Alberto Angelino — Il Monferrato
«Un talento straordinario, affinato da uno studio e da un'abnegazione rigorosi: illumina le pagine più impervie con l'acrobatico virtuosismo e la granitica compattezza di un Horowitz o di un Gavrilov.»
Alessandro Romanelli — Corriere della Sera
«Un pianista di grandi mezzi e di notevole sensibilità interpretativa; in Rachmaninov non indulge a facili exploit virtuosistici, ricercando al contrario il lato poetico più segreto.»
Luca Chierici — Classic Voice
«A giant success… He leaves all affected histrionics by the wayside — not unlike the late Artur Rubinstein.»
Jeff Manookian — The Salt Lake Tribune
«A remarkably accurate account of the millions of notes that test the technique of the most seasoned performer, with penetrating, singing tone and plenty of emotional life.»
Michael Traub — The Citizen, Johannesburg
«Una padronanza eccezionale: sa dosare con sapienza un fraseggio complesso. Settanta minuti di splendida musica pianistica.»
Luigi Fertonani — Brescia Oggi